sabato 24 ottobre 2009

SCUOLA MIA-GENERAZIONI IN DIALOGO-

SCUOLA MIA. Ciclo di conferenze di ex studenti


ROBOTICA:SCIENZA E COSCIENZA

ING. MATTEO BIANCHI, Ingegnere biomedico, Università degli studi di Pisa
ING. LEONARDO RICOTTI, Ingegnere biomedico Scuola Superiore S.Anna
24 OTTOBRE 2009
Ore 15.00
presso il liceo "G.Carducci" viale Trento e Trieste n° 26

LA FACOLTA' DI PSICOLOGIA: ESPERIENZA E PROPOSTE

SERENA RASPI,laureanda alla facoltà di Psicologia Università degli Studi di Firenze
GIULIA FARRU, laureanda alla facoltà di Psicologia Università degli Studi di Firenze
3 NOVEMBRE 2009
ORE 15.00
presso il liceo "G.Carducci"viale Trento e Trieste n°26

LINGUE CLASSICHE E LINGUISTICA NELLA FORMAZIONE DELLA PERSONA

PROF.SSA CARLOTTA VITI, Docente di Storia della lingua greca e latina presso l'Università di Zurigo
8 GENNAIO 2010
ORE 15.00
presso il liceo "G.Carducci" viale Trento e Trieste n°26

FARE CON ARTE: DAL DESIGN ALLA MODA

DOTT.SSA OLIVIA SINELLI, Fashion designer
29 GENNAIO 2010
ORE 15.00
presso l'Aula Magna I.S.A. Borgo San Giusto

Finalità

Offrire agli studenti dei vari indirizzi di studio del'I.I.S."G.Carducci":

. opportunità di approfondimenti tematici

. occasioni di incontrare giovani ricercatori, docenti e studenti universitari, professionisti che hanno conseguito il diploma frequentando, comeloro, i corsi liceali del "Carducci" o i diversi indirizzi dell'I.S.A. e che possono dare suggerimenti utili per orientarsi nell'universo degli studi e del mondo del lavoro;

. vie per maturare la consapevolezza delle proprie capacità e delle competenze che le nostrte scuole permettono di acquisire

venerdì 23 ottobre 2009

BOZZETTI MONUMENTO KABUL

Sicuramente non sono i lavori di tutti...
Fatevi avanti per rimediare alle mie lacune
:-)

martedì 13 ottobre 2009

Il Progettone



Tutte le classi dell'istituto partecipano all'ideazione di un monumento che ricordi l' Attentato a Kabul, e i sei militari italiani caduti


Il peggiore attentato da Nassiriya. Distrutto un veicolo “Lince”. Nessun danno all’Ambasciata.


14, 52 – Il tenente Antonio Fortunato, originario di Lagonegro (Potenza); il primo caporal maggiore Matteo Mureddu, di Oristano; il primo caporal maggiore Davide Ricchiuto, nativo di Glarus (Svizzera); il sergente maggiore Roberto Valente, di Napoli, e il primo caporal maggiore Gian Domenico Pistonami, di Orvieto; e il primo caporalmaggiore Massimiliano Randino, nato a Pagano: questi i nomi delle vittime dell’attentato di Kabul. (fine) (foto da Repubblica)



14, 21 – Davide Ricchiuto, Matteo Mureddu, Antonio Fortunato, Roberto Valente, Giandomenico Pistonami. Cinque delle vittime.
14, 05 – Matteo Mureddu, 26 anni, di Solarussa in provincia di Oristano, è uno dei caduti.
13, 55 – Anche il Parlamento europeo trasmette il suo cordoglio all’Italia.
13, 33 – Da Tokio anche le parole del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: “Cordoglio accorato ai familiari dei caduti e augurio di pronta guarigione ai feriti”. Si parla di un rientro anticipato in Italia. Anche il Vaticano: “Siamo vicini ai famigliari con la preghiera. Speriamo che al sangue si sostituisca la pace”.
13, 25 - (Ansa) «Stavamo caricando i bagagli in un container, quando abbiamo sentito il rumore sordo di un’esplosione in lontananza, fuori dall’aeroporto, e abbiamo visto alzarsi una colonna di fumo verso il cielo», racconta Cristina Balotelli, giornalista di Radio24-IlSole24Ore, arrivata questa mattina a Kabul proprio sul velivolo che accompagnava in Afghanistan alcuni dei militari italiani poi coinvolti nell’attentato. «I militari sono saliti sui loro Lince e si sono diretti verso il quartier generale Isaf di Kabul. ‘Fra poco torniamo indietro e veniamo a riprendervì, ci hanno detto, e noi giornalisti siamo rimasti qui all’aeroporto di Kabul», sottolinea l’inviata di Radio24.
13, 03 – Dal Los Angeles Times: Farhad Malicki, ventenne e proprietario di un negiozio di materiali di costruzioni di fronte al luogo dell’esplosione ha ricostruito l’attentato. Malicki stava aspettando un passaggio da alcuni suoi amici e quindi guardava il traffico correre lungo la strada di fronte al suo negozio quando ha notato una macchina farsi largo nel traffico ed infilarsi tra i blindati del convoglio italiano. I soldati non avevano spazio per fare manovra viste le condizioni del traffico, e sembravano molto sospettosi della macchina. Malicky, il cui braccio sinistro è bendato perchè un frammento dell’esplosione ha colpito il suo braccio, ha continuato la ricostruzione precisando che il guidatore dell’auto, appena si è trovato nel mezzo dei due blindati italiani si è fatto detonare. Appena il fumo si è diradato – dopo circa 10 minuti – Malicki ha potuto prestare soccorso ai feriti che sono stati poi portati all’ospedale. (grazie a Stefano Marucci per il reperimento e la traduzione).

Ritardi e uscite anticipate....



RITARDI

Dalle ore 7:55 - 8:05 gli allievi sono ammessi in classe ma dovranno giustificare il ritardo.

Oltre le 8:05 sono ammessi in classe solo a discrezione dell’insegnante; altrimenti attenderanno in biblioteca l’inizio dell’ora successiva; dovranno giustificare il ritardo.

Oltre le 8:50 non sono ammessi in classe; attenderanno l’ora immediatamente successiva in aula apposita; saranno ammessi solo previo consenso della Presidenza/Vicepresidenza su motivata e giustificata richiesta della famiglia.

USCITA ANTICIPATA in caso di necessità

Gli allievi minorenni dovranno comunque essere prelevati da uno dei genitori o da persona da essi autorizzata con delega scritta, purchè fornita di documento di riconoscimento. +

L’allievo maggiorenne, per poter uscire anticipatamente, deve essere autorizzato dalla Presidenza / Vicepresidenza che valuterà l’effettiva necessità in base alle motivazioni addotte.
Le richieste dovranno pervenire in Presidenza / Vicepresidenza entro le 07:55.

Infortuni

In caso di infortunio il ragazzo dovrà immediatamente comunicare l’accaduto al docente presente in classe o in laboratorio o in palestra che provvederà a prestare le prime cure.

Successivamente il docente compilerà l’apposita modulistica descrivendo con precisione i fatti e le modalità che hanno determinato l’infortunio, la farà controfirmare dall’allievo e la consegnerà presso la segreteria didattica.

L’allievo entro le 24 ore successive all’infortunio dovrà fare pervenire alla segreteria didattica la documentazione medica rilasciata da Ente Ospedaliero attestante la diagnosi e la prognosi.

Solo la consegna del certificato medico nei tempi indicati consentirà il corretto completamento della pratica di Infortunio

Malessere allievi


La scuola in tali casi si premurerà di avvisare la famiglia e di prendere i provvedimenti necessari. In caso di necessità provvederà a richiedere una autoambulanza (118) o un mezzo di trasporto pubblico

14 Settembre 2009



La Prima campanella....